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sabato 10 novembre 2012

Ricicliamo la cera rimasta delle candele!




Se come me amate le candele profumate, ma odiate vedere che, quando si consumano, rimane tantissima cera sprecata...non buttatele! Potete utilizzarle per crearne altre, è facilissimo!!

Occorrente:
- candele consumate
- un bicchiere di vetro
- cordino (va bene anche il cotone per il punto croce o un filo di lana)
- una molletta da bucato
- pentolino

Procedimento:
1 - Innanzitutto private i resti delle candele di ciò che rimane dello stoppino e rimuovete la base di metallo e l'adesivo, se ci sono;
2- Tagliate un pezzo di cordino che superi di 1-2cm l'altezza del bicchiere
3- Fate a pezzetti la cera e mettetela nel pentolino, fatela sciogliere a fuoco basso;
4- Versate delicatamente la cera nel bicchiere, immergetevi il cordino per farlo impregnare di cera (attenzione a non bruciarvi!!!)
5- La molletta servirà a tenere dritto lo stoppino: fermatelo al centro della molletta ed appoggiatela orizzontalmente sul bordo del bicchiere in modo che si tenga da sola e che lo stoppino sia al centro.
6- Lasciate raffreddare per qualche ora e il gioco è fatto!

 Se volete un effetto bicolore come quello che ho fatto io, sciogliete le due cere colorate separatamente, mettetene prima una con molletta e stoppino, fate raffreddare, poi versateci l'altra sopra e fate raffreddare, in questo modo i colori non si mischieranno tra loro! :)


Se volete rendere la vostra candela ancora più personalizzata, potete anche riciclare rimasugli di stoffe, in questo caso ho utilizzato del pizzo nero con una decorazione carinissima che viene riflessa sul muro quando la candela è accesa :)
Per farlo ho semplicemente tagliato una striscia di stoffa a misura, l'ho avvolta attorno al bicchiere dal lato opposto (cioè con il retro della stoffa all'esterno) e fermata con degli spilli, ho cucito lungo il segno creato, tagliato l'eccesso, rivoltato tutto dal lato giusto così che non si vedesse la cucitura e ci ho infilato il bicchiere! :)

Il risultato è carino e la combinazione dei profumi che è venuta fuori non è niente male! (ho mischiato una candela alla cannella con una al gelsomino! :D )

***Consigli extra***
->Per personalizzare il colore: aggiungete alla cera sciolta un pizzico di pigmento o ombretto in polvere e mescolate (se non li avete potete grattare un pochino di ombretto compatto)

->Per personalizzare il profumo: nella cera sciolta aggiungete 2-3 gocce di olio essenziale o essenza per la casa o aroma per dolci!

->Dopo aver versato la cera nel bicchiere fate raffreddare a temperatura ambiente per almeno 10 min, poi potete metterla in frigo per farla solidificare prima. Non mettetela subito in frigo perché lo sbalzo repentino di temperatura può rompere il bicchiere!!

Al prossimo post!
-Sally

martedì 6 novembre 2012

Bellezza naturale: Cura dei capelli




Quando si tratta di capelli, sicuramente la regola fondamentale da tenere a mente è una: less is more!!!
E, credetemi, è davvero così. I capelli richiedono piccole accortezze quotidiane e pochi prodotti, quindi facciamo spazio nel mobiletto del bagno colmo di shampoo,creme,impacchi,balsami,cristalli liquidi,spume ecc....ne avranno beneficio non solo i nostri capelli, ma anche l'ambiente ed il portafogli!

Ecco dunque tutti gli "step" per avere capelli naturalmente belli! :)

1- Prima regola...accettare la propria tipologia di capelli!
Tinte, stirature, permanenti e decolorazioni. Inutile girarci intorno, tutte queste cose rovinano irrimediabilmente i capelli!!
Se avete i capelli ricci, folti e scuri, perché volerli lisci e biondi? Viceversa se avete i capelli lisci come potete sperare di avere una chioma riccia e corposa?
I metodi per modificare la propria chioma ci sono, ma come detto prima, sono tutti dannosi e comunque temporanei. Dunque il primo passo per avere capelli belli sempre, non solo dopo la piastra o dopo la tinta, è accettarli per come sono, e valorizzarne al massimo le caratteristiche.

2- Scegliere lo shampoo giusto
Bisogna scegliere lo shampoo più adatto alla propria tipologia di capelli (grassi,secchi,fini ecc), ma soprattutto bisogna scegliere prodotti senza siliconi e senza petrolati, che appesantiscono i capelli e ne spengono il colore. Inoltre uno shampoo bio è anche biodegradabile e non andrà ad inquinare i fondali marini!
Potete trovare gli shampoo ecobio nelle erboristerie e nei negozi biologici, ma in ogni caso il mio consiglio è sempre di leggere prima l'etichetta: controllate sempre che il prodotto non contenga ingredienti dannosi e che i tensioattivi utilizzati siano delicati, purtroppo la fregatura è dietro l'angolo! (per questo potete aiutarvi con il precedente post sugli ingredienti pericolosi nei cosmetici).

Altra cosa importante da sapere è che lo shampoo è meglio usarlo diluito: aggredisce meno e lava molto meglio, provare per credere!

Il balsamo non è sempre necessario: se pettinate spesso i capelli e non avete particolari problemi di nodi è inutile comprare altri prodotti ed appesantire ulteriormente i vostri capelli!

Ultimo "mito" da sfatare: molta gente ha l'abitudine di fare due shampoo consecutivi, beh a meno che non abbiate i capelli davvero davvero davveeeeero sporchi...non è necessario! Andate solo ad aggredire di più la cute perché lo shampoo, seppur delicato, è sempre un sapone e pertanto...lava,rimuovendo lo strato superficiale di cellule morte.Dunque ripetere lo shampoo sui capelli appena lavati non serve a nulla se non ad aggredire di più la cute e le radici!

3- Impacchi semplici e naturali
Per coccolare le nostre chiome e renderle ancora più belle ci sono mille ingredienti che possiamo utilizzare per creare impacchi profumatissimi e che fanno davvero bene alla salute del capello e della cute!
Fare impacchi ai capelli non è strettamente necessario ma se fatti con costanza una volta a settimana garantiscono risultati strabilianti!
Possiamo usare:
Per ammorbidire - yogurt, uova,oli vegetali, burri vegetali,cacao,miele
Per rinforzare e lucidare - cacao,uova, erbe aromatiche come salvia e rosmarino,bucce di arancia o limone
Per un effetto emolliente sulla cute- infusi di camomilla o lavanda, burro di karitè
Per ravvivare il colore - cacao amaro per i capelli scuri, infuso di camomilla per i capelli chiari
Come vedete sono tutti ingredienti di facile reperibilità, potete mixarli a vostro piacere creando l'impacco più adatto ai vostri capelli a costo zero ed inquinamento zero!

4- Gli oli vegetali per nutrire punte e lunghezze
Gli oli vegetali sono una risorsa preziosa per pelle e capelli, si trovano facilmente anche nei grandi supermercati,sono economici e ne bastano poche gocce per avere una profonda idratazione.
Gli oli più adatti per i capelli sono:

Olio di Karitè - personalmente il mio preferito, ottimo per i capelli ricci, li rende morbidi e corposi
Olio di Jojoba - super idratante e molto leggero
Olio di Semi di Lino - rinforzante ed idratante, ottimo per un impacco pre-shampoo
Olio di Cocco - segreto di bellezza antichissimo, utilizzato regolarmente come impacco ammorbidisce ed idrata i capelli
Olio d'Oliva - si, proprio quello che utilizziamo in cucina! Essendo un olio ricco e corposo, è ottimo per i capelli secchi e sfibrati.

Tutti gli oli possono essere utilizzati per fare impacchi pre- shampoo (sempre senza esagerare altrimenti sono impossibili da lavare via!) ma quello di Jojoba e quello di Karitè sono ottimi anche a capelli asciutti, per idratare le punte e ravvivarne la forma: bastano due o tre gocce da distribuire su punte e lunghezze, ammorbidiscono e lucidano il capello, molto meglio delle fialette di "cristalli liquidi" che altro non sono se non..petrolati!!

***Piccoli consigli extra per la cura quotidiana***
- Il calore del phon può danneggiare molto i capelli: usatelo a velocità e temperatura media, evitando di avvicinarlo troppo, magari utilizzando un diffusore. In estate, se non avete problemi di cervicale o mal di testa, lasciate asciugare i capelli naturalmente!

- La spazzola è importante: evitate quelle in plastica che tirano e spezzano i capelli, meglio scegliere una spazzola con setole morbide e un pettine di legno a denti larghi. Se avete nodi insistenti, iniziate a pettinare dalle punte salendo pian piano lungo le lunghezze, in questo modo eviterete di strappare i capelli annodati!

- Se avete i capelli lunghi, legateli prima di andare a dormire: li proteggerete dallo sfregamento col cuscino, e manterranno meglio la forma al mattino dopo!
Potete fare due trecce, o una treccia lunga, o un bun morbido con un elastico di spugna. Al mattino applicate due gocce di jojoba sulle punte e non dovrete perdere tempo con spazzola e phon per riordinarli!

- Dopo lo shampoo, fate un risciacquo finale con un bicchiere di acqua e aceto o di infuso di rosmarino: lucida i capelli, li fortifica e purifica la cute!


Come sempre spero di esservi stata utile, alla prossima! ;)

-Sally

martedì 18 settembre 2012

Cosmetici e INCI: perché è importante leggere l'etichetta

Quante volte acquisti un prodotto perché visto in tv? Perché è di una marca famosa, o perché ha un buon profumo ed un packaging allettante? 

Quante volte invece acquisti un prodotto perché ben formulato e privo di ingredienti dannosi?

Beh, fino a tre anni fa, sarei rimasta anche io perplessa leggendo queste domande. Eppure, nella cosmesi come nell'alimentazione, l'etichetta è l'unica vera certezza per il consumatore, ma quante persone davvero la leggono e sanno distinguere un prodotto ben formulato da uno potenzialmente inutile e che anzi danneggia la pelle?

Cercherò di illustrare passo passo, il più chiaramente possibile, l'importanza degli ingredienti utilizzati nei cosmetici: In questo post esaminerò in particolare alcuni degli ingredienti dannosi più utilizzati nei prodotti in commercio.

-Quali sono gli ingredienti pericolosi nei cosmetici e perché vengono usati?

1 - Tutti i petrolati, ovvero sostanze provenienti appunto dal petrolio: Si trovano scritte come Paraffinum Liquidum, Paraffin, Petrolatum o Mineral Oil. Sono in assoluto le sostanze più utilizzate in cosmetica per due motivi:
- Sono economici
- Creano una sorta di patina sulla pelle che dà la sensazione di liscezza ed idratazione. In realtà questo effetto scompare dopo qualche ora e la patina creata impedisce ad ogni altro attivo presente nel cosmetico di essere assorbito dall'epidermide, con conseguente secchezza. 

La patina creata dal petrolato impedisce alla pelle di espellere naturalmente le tossine, causando acne ed invecchiamento precoce.

ATTENZIONE: I famosissimi olietti per bambini sono fatti SOLO di petrolato e vanno assolutamente evitati!

2 - Siliconi: Tutti i nomi che finiscono in -one, -siloxane e -silanol. Stessa storia dei petrolati, danno un senso di setosità a pelle e capelli ma non vengono assorbiti e rimangono depositati sul fusto del capello, appesantendolo, e sulla pelle, impendendone la traspirazione.

3- DEA (diethanolamine), MEA (monoethanolamine) e TEA (triethanolamine) : Sono composti utilizzati nei prodotti cosmetici come tensioattivi.
Penetrando nella pelle possono dar luogo alla formazione di nitrosamine (sostanze cancerogene) e a loro depositi residuali.
Si tratta di acidi grassi di sintesi o ricavati dall'olio di cocco utilizzati come emulsionanti e/o schiumogeni.
Presenti in cosmetici, detergenti, shampoo e condizionatori, queste sostanze si trovano combinate sia fra loro, sia con altri tensioattivi o emulsionanti e sono facilmente assorbite dalla pelle.
Sono inoltre sensibilizzanti, tossiche e disidratanti.
Favoriscono la formazione di acne e forfora. (Fonte)

4 - Polyethylene Glycol (PEG): è usato negli smacchiatori per sciogliere olio e grasso. Un numero dopo PEG indica il suo peso molecolare, che influenza le sue caratteristiche. Vista la sua efficacia, è utilizzato nei pulitori caustici (spray) per forno, così come lo troviamo in molti prodotti per la cura personale. Non è solo potenzialmente cancerogeno, ma contribuisce allo smantellamento della capacità della pelle di assorbire l'umidità e i nutrienti, lasciando il sistema immunitario vulnerabile.

Propylene Glycol (PG): come tensioattivo o agente imbibente e solvente, è in effetti l'ingrediente attivo negli antigelo. Non c'è differenza fra quello usato nell'industria e quello nei prodotti per la cura della persona. L'industria lo utilizza per scomporre le proteine e la struttura cellulare. Lo possiamo trovare in molti prodotti per make-up, per capelli, lozioni, dopobarba, deodoranti, colluttori, dentifrici ed è usato persino nell'industria alimentare. In quest'ultimo caso le avvertenze per l'uso del prodotto sono quelle di evitare il contatto con la pelle perchè il PG porta conseguenze tipo anormalità al cervello, al fegato e reni. Non si trovano avvertenze invece su prodotti come deodoranti, dove la concentrazione è maggiore che in molte applicazioni industriali. (Fonte)

5 - Sodium Lauryl Sulfate (SLS) e Sodium Laureth Sulfate (SLES): utilizzati come detergenti e tensioattivi, possono provocare irritazioni e secchezza della pelle, soprattutto se non abbinati con altri tensioattivi più delicati.

6 - Alluminium : L'Alluminio è presente in moltissimi deodoranti antitraspiranti in commercio.L'elevata presenza di questo metallo nel sangue può favorire a lungo andare l'insorgenza del morbo di Alzheimer e provocare danni alle arterie, ai polmoni, al fegato, alla tiroide ed al cervello ed indebolire il tubo digerente.

7- Cessori di formaldeide: Molti conservanti cosmetici rilasciano Formaldeide, una stostanza cancerogena e molto pericolosa, anche se in piccole quantità, può causare irritazioni e allergie, inoltre è estremamente inquinante per l'ambiente.
Alcuni dei conservanti che rilasciano formaldeide sono:

DMDM Hydantoin;
Imidazolidinyl Urea;
Diazolidinyl Urea;
Sodium Hydroxymethyl Glycinate;
Quaternium-1;
Benzylhemiforma;
2-Bromo-2-nitropropane-1,3-diol;
5-Bromo-5-nitro-1,3-dioxane;
Methenamin.

ATTENZIONE: Molti smalti per unghie contengono formaldeide, leggete sempre l'etichetta!

Imparare a leggere l'INCI, ovvero la lista dei componenti di un prodotto, è importantissimo per la nostra salute: queste sostanze sono spesso contenute anche in deodoranti per ambienti, detergenti di tutti i tipi e a volte anche in alcuni cibi. E' importante imparare a tutelarsi,certamente quando passeggiamo per strada siamo esposti ogni giorno a massicce dosi di inquinamento, gas, onde elettromagnetiche...però possiamo scegliere di acquistare un prodotto senza ingredienti dannosi per noi e per l'ambiente, senza esporre ulteriormente il nostro corpo ad un overdose di sostanze inutili e potenzialmente cancerogene!

Spero che questo post possa essere d'aiuto o meglio ancora d'ispirazione per qualcuno...siamo consumatori,ma dobbiamo esserlo consapevolmente, non afferrando dallo scaffale il primo prodotto solo perché pubblicizzato in TV. ;)

Nel prossimo post vi parlerò di come possiamo sostituire i prodotti da supermercato con pochi e semplici ingredienti naturali, sicuri,economici, ecologici e funzionali! 
-Sally

lunedì 10 settembre 2012

Una raccolta di post per imparare a vivere "consapevolmente"

Ciao a tutti miei (pochi) ed affezionati lettori!
Oggi inauguro una nuova serie di post un po' particolari, dedicati a vari temi ma tutti dediti allo stesso scopo, ovvero imparare a vivere in modo "consapevole". Cosa intendo per consapevole? semplice, vivere sprecando il meno possibile, spendendo pochi soldi e guadagnando in salute e soddisfazione personale. :)

Ho deciso di cominciare raccogliendo tutte le mie esperienze personali, le cose che ho provato, che ho imparato, i cambiamenti ed i benefici ottenuti e tante altre belle cose :)

Dunque i temi saranno come ho detto vari, spaziando dalla cura del corpo, alla bellezza, all'alimentazione, al riciclo più in generale.
Penso che sia davvero importante rendersi conto di quanto potenziale ci sia in ognuno di noi per migliorare la vita globale del posto e del mondo che abitiamo. Combattere il consumismo è semplice e comporta un notevole risparmio,sia per il nostro portafogli, sia per il nostro sacchetto della spazzatura.

La televisione e la pubblicità ci hanno abituati talmente tanto all'idea che sia ormai "impossibile" vivere senza comprare prodotti su prodotti, ma in realtà le alternative sono tante, sorprendentemente semplici e spesso già presenti in casa nostra.

Un esempio emblematico (e che, nel mio caso, mi ha fatto prendere coscienza di molte cose) è quello dei cosmetici: abbiamo davvero bisogno di una crema per le mani,una per i piedi,una per il corpo,una per il viso,una per i capelli, una per il contorno occhi ecc ecc ecc? No. No e no!!!
Poche gocce del comunissimo olio d'oliva invece sono più che sufficienti per avere una bella pelle, idratata e morbida.

Ma di questo parleremo in un post apposito....il prossimo che inaugurerà questa rubrica che ho deciso di chiamare...Ecosoluzioni! ;)


mercoledì 16 maggio 2012

Cinema e letteratura del periodo Gen-Mag 2012

Ciao!
Oggi vi parlo un po' di cinema e libri, ovvero dei film e delle storie che mi stanno accompagnando in questo periodo, e devo dire che dall'inizio di quest'anno c'è un autore in particolare che ha il monopolio assoluto del mio tempo libero , ovvero Hayao Miyazaki!

In realtà seguo i suoi lavori e la sua carriera da molti anni, ma come tutti saprete ultimamente in Italia si parla molto di lui per via dell'uscita del suo ultimo film Arrietty e della proiezione nei cinema italiani di Laputa: il castello nel cielo, capolavoro del 1986 che solo ora (!!!) arriva nelle sale italiane.

Sono rimasta come folgorata dalla bellezza di Arrietty, tanto che, presa da un momento di nostalgia, ho riguardato tutti precedenti film di Miyazaki e ho fatto delle ricerche scoprendo altri meravigliosi titoli dello Studio Ghibli dei quali ignoravo l'esistenza, in particolare due film estremamente carini, I sospiri del mio cuore e Il ritorno del gatto!


Il primo, del quale Miyazaki è produttore e sceneggiatore, ha come protagonisti due ragazzini, Shizuku e Seiji, aspirante scrittrice lei e violinista ed aspirante liutaio lui. Il luogo più importante della storia è il negozio d'antiquariato del nonno di Seiji nel quale è conservata una bambola a forma di gatto antropomorfo chiamato Baron.

Lo stesso gatto ritorna nel secondo titolo, che però non ha nulla a che vedere con I sospiri del mio cuore: Baron infatti non è più una bambola ma un gatto vero, che si occupa di amministrare "l'ufficio affari dei gatti" ed aiuta la giovane protagonista, tramutata anch'essa in gattina, a ritornare umana. Il regista è Hiroyuki Morita, prodotto sempre dallo Studio Ghibli. Purtroppo il film non è stato distribuito in Italia ed è possibile trovarlo solo sottotitolato.


Ispirata da questi meravigliosi film ho iniziato anche a leggere i libri da cui sono stati tratti, per adesso ne ho letti solo due, che vi segnalo:

Il castello errante di Howl di Diana Wynne Jones, da cui è stato tratto l'omonimo film, e Sotto il pavimento di Mary Norton da cui è stato tratto Arrietty.
Entrambi i libri sono davvero meravigliosi, in particolare Il castello errante di Howl mi è piaciuto moltissimo! Inoltre leggendoli ci si rende conto di quanta attenzione e cura dei particolari ci sia nelle pellicole dello studio Ghibli: i film, anche distanziandosi dalle trame originali per alcuni accadimenti, rispecchiano perfettamente l'atmosfera, le sensazioni dei libri, riportando visivamente i dettagli più piccoli e caratteristici che a volte passano inosservati.


Insomma, se non l'avete già fatto, vi consiglio di spulciare la filmografia di questo Studio d'arte meraviglioso e capace di raccontare storie commoventi, divertenti ed intelligenti con una delicatezza ed eleganza senza pari.
E se avete figli piccoli, fateli vedere anche a loro! :D

-Sally




sabato 28 aprile 2012

Cambiamenti, spiegazioni e...un viaggio


"Ma i veri viaggiatori partono per partire;

cuori leggeri, s’allontanano come palloni,
al loro destino mai cercano di sfuggire,
e, senza sapere perchè, sempre dicono: Andiamo!

I loro desideri hanno la forma delle nuvole,

e, come un coscritto sogna il cannone,
sognano voluttà vaste, ignote, mutevoli
di cui lo spirito umano non conosce il nome!"

Il viaggio - C. Baudelaire



Chiedo scusa ai miei pochi lettori, che probabilmente si staranno chiedendo cosa diavolo sia successo in questo blog...non ricordo nemmeno più il motivo per cui lo creai, né da quanto tempo è aperto! 
Per un periodo ho iniziato a scrivere i miei post in inglese, ma dato che sul mio canale youtube posso interagire con persone di tutto il mondo, ho deciso di rendere questo spazio un po' più personale, utilizzandolo per le mie riflessioni o semplicemente per mostrare le cose che faccio e che mi interessano. Personalmente amo leggere e guardare le passioni che i "bloggers" o "youtubers" condividono nelle loro pagine, trovo sempre tante ispirazioni e tante idee, quindi anche io nel mio piccolo vorrei essere utile a qualcuno, condividendo quello che so fare o semplicemente le cose che mi appassionano (e che spero possano appassionare anche i lettori). E poi, devo ammettere che è anche divertente!



Detto questo, passiamo all'argomento del post: Il viaggio.
Adoro viaggiare...non riesco a trovare un punto dal quale partire per descrivere quanto per me sia bello e importante. 
La sensazione che si prova mentre si fa la valigia...la notte prima in cui ci si arrotola tra le lenzuola pensosi convinti di aver dimenticato di metterci qualcosa...quando si va verso l'aeroporto o la stazione, quel senso di euforia misto a timore, consapevoli che l'imprevisto è dietro l'angolo, ma fa tutto parte del gioco!

Il momento in cui arrivi a destinazione, più o meno stanco...il momento in cui rivedi persone che non vedevi da tanto, e ti si riempie di nuovo l'animo di energia, o il momento in cui metti piede nel posto in cui hai sempre desiderato essere, e ti sembra di camminare in un sogno...

Ma soprattutto la sensazione di essere in un altro posto , e forse sentirsi un po' in colpa perché, a volte, si vorrebbe rimanere lì, e non tornare più...
Però il momento del ritorno a casa è sempre uno dei migliori, soprattutto se hai delle persone speciali ad aspettarti...la malinconia di casa durante il viaggio, e quella del viaggio dopo che si è tornati...l'animo umano è così complicato!

Ciò che però è davvero  importante, ciò che rende ogni viaggio (che sia breve o lungo, più o meno lontano da casa) unico, è la lezione: le cose che impariamo dal momento in cui trasciniamo la valigia fuori dalla porta di casa a quello in cui ci ributtiamo a letto, sfiniti.
Ogni luogo che vedi, ogni persona che incontri, ogni oggetto che porti con tè t'insegna qualcosa, ti lascia un segno, un qualcosa che farà parte della tua personalità per sempre, come quando si legge un libro scritto bene, una canzone composta con sentimento, o un film girato con intelligenza.

Chiudo il mio primo post (forse un po' lunghetto?) con un bellissimo pezzettino di un racconto di Oscar Wilde, 'il ragguardevole razzo' :

[...]< Sono proprio contento di aver viaggiato. Viaggiare migliora meravigliosamente l'intelletto, ed elimina tutti i pregiudizi. >
< il giardino del Re non è mica il mondo, sciocco Petardo. > disse una grossa fontana luminosa; < il mondo è un posto enorme, e per vederlo tutto ti ci vorrebbero almeno tre giorni. >
esclamò pensosa la Girandola...


...voglio dedicare questo post alla mia sorellona e a tutti gli amici che ho rivisto quest'anno, ho passato dei giorni stupendi ed anche questo viaggio mi ha lasciato bellissimi insegnamenti, sensazioni e ricordi che terrò sempre nel cuore.
Grazie a tutti, vi voglio bene! 

Ps: guardate che bella la mia torta! 



- Sally -